Vitamina E
Fu scoperta nel 1922 da K. Bishop e H. Evans che grazie alla stessa riuscirono a curare la sterilità dei ratti da laboratorio. Rispetto alla vitamina C, la stessa è solubile nei grassi e insolubile in acqua. La sua provenienza può essere botanica o sintetica. La vitamina E fu proclamata il primo “elisir della giovinezza” nel ventesimo secolo, dona vitalità, energia, stimola la sintesi di collagene, migliora il trofismo della cute e previene la sterilità.
La funzione farmacologica più importante è quella di proteggere l’organismo dai radicali liberi. I radicali liberi sono delle molecole di ossigeno, molto attive, che aggrediscono quasi tutti i componenti dei tessuti vivi. Una molecola di vitamina E reagisce sui radicali liberi neutralizzandoli in modo che, completamento innocui, vengono espulsi dall’organismo con l’urina. Durante questo processo la vitamina E stessa perde la sua attività e solo grazie alla reazione con l’acido ascorbico, ossia con la vitamina C va a ricrearsi in forma attiva.
Il Colvita contiene la vitamina C data dalle alghe (in forma sinistrorsa). La vitamina E grazie alle sue proprietà difensive nei confronti dell’organismo umano, svolge il ruolo di una guardia del corpo. Le proprietà antiossidanti di tocoferolo sono particolarmente importanti in caso di grassi polinsaturi facenti parte delle membrane cellulari. Questi acidi, sotto l’influenza dell’ossigeno e della luce, ossidano, producendo una quantità notevole di radicali liberi e questo favorisce il danneggiamento delle membrane cellulari che, di conseguenza, perdono la loro impermeabilità. Questo fenomeno può essere contrastato appunto grazie alla vitamina E.
La membrana cellulare è estremamente importante per la salute e la vitalità di ogni singola cellula. Attraverso la membrana si svolge il trasporto e il rifornimento delle cellule con tutte le vitamine, minerali, ormoni e altre sostanze chimiche determinanti, per la loro funzionalità. I liquidi carichi di sostanze nutrizionali che oltrepassano le membrane vengono sottoposti ad una selezione molto accurata. In altre parole, senza un corretto funzionamento delle membrane, i tessuti non possono ricevere ciò che necessitano per un corretto funzionamento. Ora è più semplice rendersi conto perché tante malattie dipendono dalle condizioni in cui si trovano le membrane cellulari. In caso di diabete per esempio, il problema sta nelle membrane che non possono “trasportare” il glucosio dal sangue.
La vitamina E , grazie alle sue proprietà antiossidanti è anche utile per proteggere i globuli rossi (eritrociti) che trasportano l’ossigeno ad ogni singola cellula. I globuli rossi sono soggetti all’invecchiamento e questo processo viene accelerato dalla presenza di ossigeno e di luce che li deformano ulteriormente. Questo è il risultato dell’ossidazione dei grassi presenti nelle membrane dei globuli rossi. Questo processo può essere fermato dalla vitamina E. Le ricerche dimostrano che una dose ottimale, necessaria per proteggere i globuli dalla deformazione e distruzione è di 40 – 60 mg al giorno. Il tocoferolo, proteggendo i globuli rossi, favorisce il processo di ossigenazione cellulare e migliora l’efficienza muscolare. Ecco perché gli sportivi dovrebbero consumare cibi contenenti molta vitamina E.
La vitamina E stimola anche la sintesi delle sostanze che prevengono la trombosi diminuendo il rischio delle malattie del sistema circolatorio.
Agendo insieme alle vitamine A e C e ai carotenoidi riduce il rischio di malattie tumorali. La carenza di vitamina E influisce negativamente sul sistema immunitario in quanto diminuisce la stabilità delle membrane cellulari e aumenta la sintesi delle sostanze degradanti. L’organismo è più soggetto alle infezioni e alle malattie croniche. Gli scienziati sostengono che la cataratta è il risultato di una presenza eccessiva di radicali liberi nell’organismo. Le persone con un alto livello di colesterolo e basso livello di vitamina E e di provitamina A, sono soggette quattro volte di più alla cataratta rispetto a coloro, che pur avendo molto colesterolo nel sangue mantengono alti i livelli di suddetta vitamina. I fumatori registrano un livello di degrado maggiore.
Gli scienziati sostengono anche che, se all’organismo vengono fornite maggiori dosi di antiossidanti, tra le quali la vitamina E, il rischio delle malattie cardiovascolari diminuisce del 40%. Parliamo di arteriosclerosi, anemia e infarto.
La vitamina E aiuta a sconfiggere i spiacevoli crampi ai polpacci, specialmente nelle donne che hanno superato i cinquant’anni. Assumendo regolarmente 30 – 40 mg di vitamina E è possibile attenuare il disturbo nell’arco di una settimana. Una dose giornaliera di 30 - 60 mg allevia i fastidiosi sintomi del menopausa quali dolori, vampate di caldo e ansia. E’ indispensabile nella corretta secrezione dello sperma e quindi la sua carenza può provocare la sterilità negli uomini. Infine, la vitamine E è di grande aiuto nelle terapie della cute, specialmente delle macchie senili, le previene e riduce quelle esistenti. Sollecita la rimarginazione delle ferite e delle ustioni.
La vitamina E è presente in germogli di frumento – 30,5mg/100g, olio di germogli – 250 – 520 mg/100g, olio di soia 115mg /100g, insalata – 13mg/100g, cavolo – 6mg /100g, olio di oliva 8 mg / 100g, germogli di mais 16,4 mg /100g olio di sesamo 5 mg / 100 g e anche in olio di borragine, tiglio, noce, ortica, lenticchie, quadrifoglio.
E’ resistente alle temperature alte mentre la distruggo i raggi solari.
Le indicazioni terapeutiche sono le seguenti: collagenosi, acne, dermatosi, calvizie, diabete, vene varicose, sclerodermia, allergie, tumori, morbo di Parkinson.
La vitamina E si è rivelata molto utile nelle terapie di:
- malattie gastrointestinali
- morbo di Parkinson - Deprenyl associato alla vitamina E può diminuirne i sintomi
- convulsioni dei bambini epilettici
- angina pectoris
- malattia reumatica
- sindrome premestruale
- crampi notturni, spasmi muscolari
- sclerosi multipla
- malattia di Crohn
- distrofia muscolare
- vene varicose
- cefalee
- diabete
previene:
- tumore al polmone (la probabilità di ammalarsi è due volte e mezzo minore)
- malattie cardiache.
- Inoltre rafforza il sistema immunitario, limita i danni dal fumo di sigarette.
Una molecola di vitamina E protegge dai radicali liberi oltre 200 molecole di acidi grassi. La dose inclusa nel Colvita, 5 mg per capsula sembra poca ma è sufficiente a stimolare la sintesi di collagene in sinergia con la vitamina C, selenio, cromo e zinco presenti nelle alghe. Viene assorbita dal sangue e dalla linfa insieme all’idrossiprolina e idrossilisina – prodotti di disintegrazione del collagene di terzo grado. Successivamente viene metabolizzata nel fegato e nella cute ed espulsa con la bile, urina e sudore.